La Nostra Storia

Nel 1948 Antonio Agresta ha acquistato i suoi primi terreni a Moscufo nella Contrada Pischiarano, appena fuori dal paese, in piena collina.

I terreni erano in parte coltivati a ulivo e lui ha deciso di piantare altri alberi di ulivo, che fanno compagnia oggi agli ulivi secolari, che già esistevano.

la storia del Podere

Nella foto la casa e uno scorcio dei terreni come erano negli anni ’70.

Estate 1970 – Nonno Antonio Agresta, il fondatore dell’azienda, con Girolama (Mimma), moglie di Domenico Agresta (figlio di Antonio).

Siamo a Moscufo, un piccolo borgo in provincia di Pescara, a 20 minuti dal mare e a mezz’ora di strada dalla montagna.

Il paese è immerso nelle colline della zona Aprutino-Pescarese, con vista sulle cime della Majella da un lato e del Gran Sasso dall’altro, e dal punto panoramico del paese si vede il mare, nelle giornate più limpide.

Il paesaggio è profondamente caratterizzato da uliveti, a perdita d’occhio. 

Le varietà tipiche di ulivo della zona sono: Dritta, Leccino e Toccolana, che rappresentano circa l’80% della produzione.

Noi, oltre a queste, abbiamo anche varietà particolari come Nocellara e Biancolilla.

Quando abbiamo deciso di iniziare questa avventura, abbiamo pensato di creare il marchio Podere Pischiarano, che deve il suo nome alla Contrada dove ha sede la nostra casa.

Ci siamo trasferiti dalla nostra città, Ferrara, in Emilia Romagna, a questo piccolo paese di collina in Abruzzo, e, a dire il vero, non è stato semplice. 

Abbiamo modificato il ritmo della vita, qui tutto è meno frenetico, più naturale. 

 

Ottobre 2020 – Tommaso Agresta, quarta generazione, si diverte nella raccolta delle olive.

Le vette della Majella viste dalle finestre di casa

La nostra filosofia parte dal concetto di sostenibilità, perché non vogliamo essere uno spazio di vendita e basta: crediamo nel dare valore ai nostri clienti, proponendo prodotti di qualità, ma che non saranno sempre disponibili: la nostra è una produzione limitata e artigianale.

Il nostro progetto è un impegno a tutela della biodiversità agricola del nostro territorio collinare, baluardo di un’agricoltura che sa rivelarsi varia e prolifica, a patto di seguire il ritmo delle stagioni.

 

Il progetto nasce dalla voglia di ritrovare se stessi, ritornando alla natura e alla coltivazione della terra.

La scelta di tornare a vivere in Abruzzo, nella terra dei nonni, sta alla base del cambiamento, che ci ha portati nel 2020 a dedicare tutto il nostro tempo a curare la cosa che riteniamo più preziosa: la natura che ci circonda.

Per questo abbiamo scelto di piantare specie arboricole autoctone e anche a piante e fiori, che ci permettano di riportare le api.

Scegliamo la coltivazione biologica e biodinamica, per non inquinare e per tutelare le specie animali e vegetali presenti.

La nostra filosofia abbraccia lo star bene in tutti i sensi, con un rispetto per ciò che ci circonda.
Un percorso per riavvicinarsi alla natura, un percorso nella natura, immersi tra gli ulivi, con anche degustazione di prodotti di nostra produzione.

Abbiamo piantato centinaia di alberi da frutto di varietà antiche: mele, pere, susine, albicocche, ciliegie, pesche e fichi.

Tutta la coltivazione e produzione ha un ciclo chiuso di economia circolare, per esempio la legna delle potature viene utilizzata per la caldaia a biomassa, sia per il riscaldamento che per l’acqua calda.

A ciò si aggiunge che non utilizziamo gas, ma unicamente energia pulita prodotta dal nostro impianto fotovoltaico.

Anche dalla lavorazione delle olive con il nostro frantoio nessuno scarto va buttato e la sansa prodotta viene utilizzata per fertilizzare i terreni.

Per conoscere i prodotti della nostra Azienda Agricola clicca qui.

Per immergerti nei luoghi d’Abruzzo attraverso i sapori, per custodire nelle menti e, perché no, nelle dispense i sapori di questa terra.

Podere Pischiarano
olio extravergine e olive Podere Pischiarano

…Non soltanto il vino canta, anche l’olio canta,
vive in noi con la sua luce matura e tra i beni della terra
io seleziono, olio,
la tua inesauribile pace, la tua essenza verde,
il tuo ricolmo tesoro che discende dalle sorgenti dell’ulivo.
(Pablo Neruda)